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Tortelli ripieni di patate e Monte Veronese: La prossima potrebbero essere semplici triangolini…

In questi giorni, causa coordinamento lavori di sistemazione casetta nuova e organizzazione lavori per sgombero casetta vecchia, ho davvero poco tempo per cucinare… ma a me capita sempre così: dopo qualche giorno passato mangiando un po’ qui un po’ lì, un po’ un panino, un po’ una cosa super veloce io mi DEVO fermare e mi devo mettere in cucina per fare una di quelle cucinate terapeutiche rilassanti :-)… e cosa c’è di più rilassante da cucinare di domenica quando fuori c’è freddissimo e non puoi neanche andare a scartavetrare le porte perché ti manca la levigatrice??? Lo so, lo so… avete risposto tutti correttamente: la pasta fatta in casa!!! 😀

È una cosa che adoro fare… sarà perché le volte in cui la faceva mia mamma era una festa, ed io mi divertivo un sacco ad aiutarla a stenderla girando la manovella della Imperia
La ricetta che volevo preparare domenica era una riproduzione di uno spettacolare piatto mangiato nella trattoria San Basilio, a Verona. E’ una trattoria che vi consiglio perché, oltre ad essere un posto stupendo in cui brindare l’acquisto della propria casetta, hanno un menù (modificato frequentemente) davvero particolare, in cui la cucina veneta viene arricchita di tocchi creativi deliziosi.
Uno dei piatti che ho voluto assaggiare l’ultima volta erano dei tortelli ripieni di ehm.. patate .. e monte veronese con burro e tartufo… Domenica ho voluto riproporre a Gp il sapore del nostro festeggiamento per la casetta, non avendo il tartufo l’ho sostituito con dello speck croccante e il risultato ci è piaciuto parecchio!
L’unica cosa che un tantino sarebbe da rivedere è la tecnica di chiusura dei tortelli… perchè ogni volta che preparo della pasta ripiena, la storia è sempre quella: i primi due vengono benissimo per la fortuna dei principianti… poi inizio a creare delle pallette informi richiuse in qualche modo, e poi gli ultimi due vengono benissimo perché ho preso la mano… mano che puntualmente perdo prima di ritirare nuovamente la sfoglia la volta successiva….
Così ieri, cercando in rete la tecnica esatta per chiudere i tortelli tra i tanti siti, ho trovato questo qui… e appena ho visto i triangolini ho capito che la prossima pasta ripiena avrà quella forma gghhhiiii 😀

Tortelli con ripeino di patate e monte veronese allo speck croccante

SimilTortelli ripieni di patate e monte veronese allo speck croccante
(miiii che titolone :D)
Per la pasta per due persone
100 g di farina
1 uovo

(a dire il vero questa volta ho provato con 150 g di farina ed un goccio d’acqua tiepida oltre l’uovo, ma non ho saputo dosare bene l’acqua e la pasta mi è venuta un tantino troppo elastica, quindi non avendo ancora la dose perfetta continuo a suggeririvi il classico 100 g di farina per uovo…)

Per il ripieno
400 g di patate per gnocchi
100 g di monte veronese
20 g di parmigiano grattugiato
10 g di burro
Sale e noce moscata

Per il condimento
20 g di burro
1 foglia di salvia
100 g di speck

Ho impastato la pasta nel robot, ho formato una pallina, l’ho ricoperta di pellicola trasparente e l’ho lasciata riposare per due ore.
Ho lessato le patate intere in acqua salata, le ho fatte raffreddare, le ho pelate e le ho schiacciate in una ciotola con lo schiacciapatate. Ho aggiunto il burro, il parmigiano, la noce moscata, ho aggiustato di sale e ho aggiunto il monte veronese tagliato a cubetti molto molto piccoli.
Ho tirato la sfoglia, l’ho tagliata a quadratini di 5 cm per lato, ho messo un cucchiaino di ripieno al centro, ho richiuso a triangolo e ho schiacciato un pochino i bordi per sigillare, poi in qualche modo ho provato a fare un tortello avvicinando i due lembi del triangolino al centro schiacciando un po’ con le dita in modo da sigillare.
Ho sciolto il burro in un pentolino con la foglia di salvia, l’ho fatto leggermente imbrunire e poi ho tolto la foglia di salvia.
In un padellino antiaderente ho messo ad incroccantire lo speck tagliato a listarelle sottili senza aggiungere nulla.
Ho cotto i tortelli in abbondante acqua salata per qualche minuto, li ho racconti con la schiumarola e li ho messi nella padella con il burro ad insaporirsi. Ho impiattato e spolverato con lo speck, se vi piace una bella spolverata di pepe e parmigiano.

Trattoria San Basilio
via Antonio Pisano, 9
37131 Verona
tel 045520475

37 commenti su “Tortelli ripieni di patate e Monte Veronese: La prossima potrebbero essere semplici triangolini…”

  1. Sono bellissimi proprio perchè imperfetti, io li faccio con patate e taleggio conditi poi con spech o con funghi porcini, capisco quello che devono essere, un vero pranzo da domenica.CD

  2. Domenica lezione dalla nonna per chiusura tortellini e tortelloni…augurami buona fortuna, perchè i tuoi tortelli sono perfetti mentre i miei esperimenti mi sa che saranno disastrosi
    Un bacio grande
    Fra

  3. Sono fantastici quelli in casa sono così…mica come quelli del sano prodotto industriale:))) Cosa c’è di meglio di un bel festeggiamento in due???? Io ho in mente un posto che ho appena scoperto, per andarci a festeggiare i miei primi 5 anni di matrimonio, fra 2 settimane!!!!

  4. i adoro la pasta fatta in casa e questo piatto è cosi invitante …nella sua semplicità ma non tanto rachiudo un infinità di spaore e profumi …mi piace tanto !

  5. In effetti con questo tempaccio la cosa migliore da fare è stare a casa e rilassarsi ai fornelli. Da quant’è che non faccio la pasta in casa…mi hai messo una voglia!

  6. *cocò mmmmm bbbbuoni anche con i porciniiiii :)))
    allora dici che anche se sono tutti diversi sono bellissimi lo stesso 😀 ??
    un bacioneeee

    *Fra ieaaaaaaa!!!! allroa poi lo insegni anche a me dopo??? :)))) smaaackkkkkkk

    *mirtilla grazieee!! in realtà poi ne ho mangiato qualcuno in + 😉 un bacioooo

    *Paola, 5 anni!!!! auguuuuuriiiiiiiiiiiii 🙂 che bello! eh sì.. è proprio bello fesetggiare in qualche bel ristorantino i momenti più belli ed importanti!
    un bacioneee

    *mary :)))) anche a me è piaciuto molto proprio per il motivo che hai detto tu… semplici ma allo stesso tempo molto particolari! un bacioneee

    *aiuolik :))))) sono le tagliatelle di nonna pinaaaa 🙂 ah ah ahaha h è troppo buona la pasta fatta in casa!! 🙂 un bacioneeeee

  7. Buoniiiiiiiii!!!!
    Io ho 28 anni,il mio fidanzato(ex?)ne ha 40 e vuole sposarmi ma io…non ancora, ho paura!!!!cosa faccio?non mi sento ancora pronta..
    lui dice che poi per lui è tardi..

  8. anche a me è rimasta questa cosa di quando ero bambina di girare la manovella dell’imperia! e mi ricordo che mia madre mi diceva.. fai piano!! 😀
    che darei un giorno, per avere una figlia che faccia lo stesso con me 🙁
    bellissimissimi questi tortelli, ravioletti o trinagolini come li vuoi chiamare..
    P.S.
    ma con il cavolo nero poi come è andata a finire!?!

  9. ma tu poi osi venire da me e dire che faccio piatti meravigliosi? ma se riesci a rendere unici qualsiasi cosa passi per le tue mani?!
    sei grande viviana.
    Mi piacciono, mi piacciono. Voglio proprio gustarmeli a breve ^_^

  10. ecco ma a te sembra che avevo già programmato di fare il riso al radicchio e ora invece mi metto a fare i tortelli che non li ho mai fatti????????? Vivi….guarda a volte….ti strapazzerei tutta…ma domenica…ahhh domenica!!!! smuacks


  11. mavalà!
    facciamo una cosa, andiamo tutte dalla nonna di Fra e impariamo a farli!
    chiediamolo su su!
    Fraaaaaa, possiamo venire anche noi dalla nonna?
    🙂
    sono stupendi Vi anche con le imperfezioni che solo tu vedi!
    😀

  12. Hai visto mai una palermitana che fa tortellini????
    ..beh diciamo che anche io mi diletto a fare i tortellini..e devo ammetter che di schifezze ne uscivano fuori le prime volte…ma oggi riesco discretamente bene a presentare tortellini degni di nota…
    comunque..vivi non disperare..sono sicura che per il tuo Gp tutto ciò che è frutto delle tue manine..sarà una prelibatezza unica!
    Un bacione e un abbracco..Domy!

  13. Io mi sto facendo insegnare dalla nonna poco alla volta tutti i trucchetti per fare la sfoglia e la pasta ripiena in casa… tagliatelle e tortelloni li so fare abbastanza decentemente, mi mancano i miei adorati tortellini…
    Trovo che questi trinagolini siano molto belli come presentazione e sicuramente molto buoni nel sapore del ripieno! Brava!

  14. immagino siano buonissimi! per il link che hai messo….che ganzata! interessante davvero! io uso la tecnica della mezza luna ma alla fine mi vengono dei ravioloni smisurati!così si possono prima studiare e poi sperimentare tante nuove chiusure!

  15. *anonimo 🙂 .. .grazie per esserti confidata con me, mi sento profondamente onorata… io faccio fatica a dare consigli, però ti dico una cosa che penso profondamente… se lui ti ama, ti aspetterà, e se tu lo ami ti passerà la paura… se condite tutto con tanto dialogo tutto sarà più semplice ed il gioco è fatto :)))
    un bacione grandissimo e a questo punto.. fammi sapere 😀

    *micaela sìììììììììì, io te la straconsiglio.. l’unica cos è che i piatti non sono proprio grandi… però proprio per questo ti gusti + cose 🙂 un bacione

    *cicciuzza al momento è Gp che mi aiuta a girare la manovella… anche a me piacerebbe tanto. .anzi.. .mentre ti leggevo mi sono proprio emozionata all’idea! un bacione

    *muccaaaaaaaa 🙂 secondo me i triangoli sono proprio una bella idea facile facile :)) i prossimi li faccio così, gisuto per avere la soddisfazione della perfezione hi hi hi

    *Lory, aspetto mia sorella per quelli cinesi, devo farle il tendon col dashi e per farle anche qualcosa di normale l’accolgo con i ravioli cinesi :))))
    un baciooooooooooo

    *Cinzia è che sei tropp ocarina tu!! :)))) fammi sapere se ti paicciono allora!

    *rossa di sera sì, quelli che ho mangiato in tattoria avevano dei cubetti molto piccoli di tartufo sopras.. una delizia davvaero,a nceh se ho trovato a croccantezza dello speck ancora più interessante abbinata al morbido dell’interno… un bacionee

    *Elgaaaaaa ssssììììì così ci insegni anche!!! un bacione grandissimo

    *Loooooooooooooo sono emozionataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa non vedo l’ora di strapazzartiiiii

    *manu sei un tesoroooo!! :****

    *unika mmmmmmmmmmmmmmmbbbbonaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!! :))))))))) graize mille!

    *Claaaaaaaa spero veramente che Fra ci faccia qualche lezione privata dopo che avrà ricevuto gli insegnamenti della nonna 🙂 miii che bello!! un bacioneee

    *Domy tesoro! hai ragione.. gli sono piaciuti un sacchissimo! ancora non so quando verrò a palermo, ma magari quando vengo te lo faccio sapere e mi insegni 🙂 un bacioneeeee

    *marcellaaaa ciaoooo!!! è vero che è troppo carino quel riepilogo? un bacio

    *camomilla le nonne sono veramente un pozzo di conoscenza.. pensa che i tortellini Gp li sa fare perchè gleili ha insegnati sua nonna, e così quando li facciamo lui è l’addettoall’attortellinnamento 🙂

    *vanessa bbuone le mezzelune!!!!! ma poi quando hai fatto tutti i tondini riprendi la pasta e la ristendi vero? un bacioooo

    *manuesilvia anche a noi è paiciuto tanto… il morbido del ripieno con il croccante dello speck ci stava benissimo :)))))

    *Ot… e il tendon???????

  16. E brava la mia impastatrice preferita! Vivinzi, io non conosco il sapore del monte veronese, a cosa me lo potresti paragonare? Secondo te lo trovo anche qui!?
    Smackkkkkkk

    Sere – cucinailoveyou.com

  17. sono belli comunque anche se non sono chiusi a tortello!!! Noi qui in Emilia siamo un bel po’ pratici nel chiudere la pasta ripiena, tra cappellacci e tortellini/cappelletti siamo specialisti!!! Ho un post sui tortellini ma spiegare come si chiudono è un po’ complicato è molto più facile farli!!!! a presto ciao

  18. Ma insommmaaaaaa!!!!!!
    NON SEI CAPACE a chiudere i tortelli !!!
    NON SEI CAPACE a far lievitare una schiacciata !!!
    Ma mi devo ricredere su IRONBLOG !?!?!?! hahahahahahaha
    Splendore, c’è un premio per te da esporre a casetta nuovaaaaa !!!!
    Bacissimi !!!!
    Jacopo

  19. se parli degli avanzi si si a casa nostra non si butta via nulla! con il coppapasta taglio la pasta a cerchio poi in una metà ci metto un po’ di ripieno e con l’altra metà rimasta vuota li chiudo piegando in due (su se stessa la pasta)pigiando bene dal centro verso gli angoli per fermare la pasta e far uscire l’aria.

  20. buoniiiiiii^;^un primo saporito e non troppo pesante per il pranzo di Natale :)ma il monte Veronese lo so gia’ che non lo trovero’qui in Puglia….grazie per questa bella ricetta e auguri!!!!

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