Ci sono piatti che nascono da un’idea improvvisa, quando non sappiamo cosa preparare per cena.
E nascono da quella voglia di qualcosa di buono che arrivi in fretta in tavola ma che sappia di casa, di domenica, di padelle che sfrigolano e pomodoro che borbotta piano.
Le uova in purgatorio sono esattamente questo: una coccola semplice, una cena veloce pronta in pochi minuti, che mette tutti d’accordo.
Io le preparo da anni, spesso quando non ho voglia di pensare troppo a cosa cucinare, ma voglio comunque qualcosa di caldo, avvolgente, che si possa raccogliere con un pezzo di pane.
Questa volta, però, ho voluto esagerare un po’.
Ho aperto il frigorifero e c’erano loro, due salsicce che mi guardavano. E allora mi sono detta: “Perché no?”.

Le ho aggiunte al sugo delle uova, e da quel momento niente è stato più come prima.
Dal purgatorio siamo passati diretti in paradiso.
Perché se le uova al pomodoro sono già perfette così, con la salsiccia diventano un piccolo trionfo casalingo.
La verità è che non sempre serve inventare qualcosa di nuovo: a volte basta un ingrediente in più per riscrivere completamente la storia di un piatto.
E la salsiccia, in questa versione, diventa protagonista silenziosa ma indispensabile, dà forza al pomodoro, accompagna le uova e profuma tutta la cucina.
Il profumo della domenica (anche di martedì)
Io le chiamo “uova e salsiccia alla contadina”, ma la verità è che le preparo quando capita, anche in settimana, quando arrivo a casa tardi e voglio qualcosa di buono che non richieda troppi passaggi.
La salsiccia la sbollento sempre per qualche minuto, è una mia mania: le faccio perdere un po’ del grasso e allo stesso tempo le tengo morbide.
Lo fai anche tu? È quel piccolo gesto che cambia tutto.
Il sugo resta più leggero, il sapore più pulito, e la cucina profuma lo stesso di festa.
La base è la stessa delle classiche uova in purgatorio: polpa di pomodoro, un cucchiaino di concentrato per dare colore e intensità, un filo d’olio e qualche foglia di basilico. Niente di più, perché la salsiccia fa già tutto da sé.
Quando la aggiungi al sugo e comincia a sfrigolare piano, rilascia quell’aroma irresistibile che sa di pranzo in famiglia, di tavole apparecchiate e di tovaglie macchiate di pomodoro.
Le uova le aggiungo alla fine, quando la salsa è pronta e il profumo ha riempito la cucina.
Romperle e guardare il tuorlo che si rapprende piano, lasciandolo ancora morbido, è la parte più bella: un gesto lento e semplice, che fa pensare a tutto tranne che alla fretta.
E nel frattempo metto il pane a scaldare, perché qui la scarpetta non è solo consigliata, è obbligatoria.
Cosa ti preparo per cena: Uova e salsiccia

Uova e salsiccia
Ingredienti
- 2 uova
- 1 salsiccia
- 150 g polpa di pomodoro
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- Sale, pepe, basilico e olio evo
La ricetta passo passo
Con la punta di un coltello, punzecchia le salsicce e poi lessale in acqua bollente salata per pochi minuti
Affettale e mettile a sfrigolare insieme a della cipolla tritata, fai insaporire bene
Poi aggiungi la polpa di pomodoro, sale, basilico, concentrato di pomodoro, poi le uova una ad una et voilà
Videoricetta Uova e salsiccia in purgatorio
Dal tegame alla tavola: la felicità è questa

Ogni volta che preparo questo piatto, mi rendo conto che la felicità, in cucina, passa davvero per le cose più semplici.
Uova, salsiccia, pomodoro, un po’ di pane.
Quattro ingredienti, un profumo che riempie la casa e una soddisfazione che non ha eguali.
È un piatto che si prepara in pochi minuti ma che ha dentro tutto: la sostanza della salsiccia, la cremosità del tuorlo, la dolcezza del pomodoro. Un piatto che ti riconcilia con la giornata, che sazia e coccola allo stesso tempo.
Io la servo direttamente nel tegame, così resta calda fino all’ultimo boccone. Basta un cucchiaio e un po’ di pane croccante per raccogliere il sugo, e tutto il resto viene da sé.
È perfetta come cena veloce, ma anche per un pranzo dell’ultimo minuto, quando hai poco tempo ma non vuoi rinunciare al gusto.
E se avanza, ma dubito che succeda, il giorno dopo è ancora più buona.
E ogni volta che la preparo penso che in fondo la cucina è proprio questo: un posto dove anche le cose più semplici, se fatte con amore, sanno farti sentire al posto giusto.




