Ci sono piatti che, appena li immagini, sanno già di tavola apparecchiata con cura, di luci calde e di chiacchiere che si allungano più del previsto. Questi paccheri con pesto di pistacchi, guanciale e burrata hanno proprio questo potere: sono un primo importante ma non impegnativo, elegante senza essere rigido, perfetto quando il Natale si avvicina e si comincia a pensare a cosa portare in tavola per sorprendere senza stressarsi troppo.
È uno di quei piatti se non sai cosa preparare per cena che funziona benissimo come ricetta per il pranzo di Natale.
Mette d’accordo tutti: cremoso, saporito, con quel contrasto tra il dolce del pistacchio, il carattere del guanciale e la delicatezza della burrata che rende ogni forchettata diversa dalla precedente.

I paccheri, poi, sono il formato ideale per queste occasioni: grandi, scenografici, capaci di trattenere il condimento e di fare subito “pranzo delle grandi occasioni”, anche se la preparazione è in realtà piuttosto semplice.
È una ricetta che puoi immaginare sulla tavola della Vigilia o del pranzo di Natale, ma che funziona benissimo anche nei giorni a ridosso delle feste, quando si ha voglia di qualcosa di speciale senza dover passare l’intera mattinata in cucina. E come spesso accade nei piatti migliori, la magia sta tutta nella qualità degli ingredienti e nel modo in cui si incontrano.
Il pesto di pistacchi: una coccola verde, da comprare o da preparare in casa
Il cuore di questo piatto è senza dubbio il pesto di pistacchi. È lui a dare il tono, a rendere il piatto avvolgente e profumato, con quel colore verde intenso che sa subito di qualcosa di buono.
Qui puoi scegliere la strada che preferisci, in base al tempo e alla voglia che hai.
Se trovi un buon pesto di pistacchi già pronto, con una lista ingredienti pulita e pistacchi di qualità, è una soluzione perfetta, soprattutto durante le feste, quando le cose da fare sembrano sempre raddoppiare.
Se invece hai voglia di prepararlo in casa, bastano pochi minuti e qualche gesto semplice.
I pistacchi al naturale vengono prima ammorbiditi velocemente in acqua calda, giusto il tempo di rendere la pellicina più facile da eliminare. Una volta spellati, finiscono nel mixer insieme a un buon olio extravergine di oliva e a del formaggio grattugiato dal gusto delicato, che accompagna senza coprire.

L’acqua calda, aggiunta poco alla volta, serve a regolare la consistenza, trasformando tutto in una crema liscia e profumata.
Qui puoi decidere tu il carattere del pesto: più setoso e uniforme, oppure leggermente rustico, lasciando qualche pezzetto di pistacchio visibile, per dare una nota croccante al piatto.
Un pizzico di sale, una macinata di pepe, e il pesto è pronto. È una di quelle preparazioni che sanno di casa e che, una volta fatte, ti fanno venire voglia di usarle anche per altro, magari su una bruschetta calda mentre aspetti che la pasta cuocia.
Ed ecco cosa ti preparo per cena: Paccheri con guanciale e burrata

Paccheri con pesto di pistacchi, guanciale e burrata
Ingredienti
- 350 g Paccheri
- 300 g Burrata
- 150 g Guanciale
- sale
per il pesto di Pistacchi, se non lo compri già pronto
- 120 g pistacchi non salati né tostati, già sgusciati
- 50 ml acqua
- 50 ml olio extravergine di oliva
- 4 foglie di basilico
- 25 g formaggio Grana Padano o Parmigiano Reggiano
- 1/2 spicchio di aglio (opzionale)
- sale e pepe
La ricetta passo passo
Cuoci i paccheri in abbondante acqua salata. Tienili bene al dente per finire la cottura in padella.
prepara la crema frullando la burrata con 2 cucchiai di pesto di pistacchi e due cucchiai di acqua di cottura della pasta
metti il guanciale in padella a fuoco molto basso e fallo diventare croccante. Raccoglilo e mettilo da parte.
Metti i paccheri nella padella in cui hai cotto il guanciale e prosegui la cottura per ultimarla (2 minuti) mettendo qualche cucchiaio di acqua di cottura.
aggiungi la crema di burrata e pistacchi e fai mantecare bene. in ultimo metti metà del guanciale.
impiatta e decora con il restante guanciale croccante e qualche gocciolone di pesto di Pistacchi.
per il pesto di pistacchi
Porta a ebollizione una pentola capiente colma d’acqua. Quando l’acqua bolle, immergi i pistacchi e lasciali cuocere per qualche minuto, finché la pellicina risulterà morbida.
Scolali, elimina la buccia e mettili in una ciotola. Trasferisci i pistacchi spellati nel bicchiere di un mixer, aggiungi l’olio extravergine d’oliva e il formaggio grattugiato.
Frulla il tutto, versando l’acqua poco alla volta, fino a ottenere una crema dalla consistenza piuttosto compatta.
Se ti piace, puoi fermarti prima per lasciare qualche pezzetto di pistacchio e dare più croccantezza.
Aggiungi sale e pepe secondo il tuo gusto e utilizza il pesto così preparato per arricchire i tuoi piatti.
Videoricetta Paccheri con guanciale e burrata
Il primo che mette tutti d’accordo (soprattutto a Natale)
Ciò che rende davvero speciali questi paccheri è l’equilibrio tra le consistenze e i sapori: il pesto di pistacchi avvolge la pasta con la sua cremosità delicata, il guanciale aggiunge carattere e una nota sapida che scalda il piatto, mentre la burrata arriva alla fine a smorzare tutto, rendendo ogni boccone morbido e rotondo.
È un primo che non ha bisogno di spiegazioni troppo dettagliate, perché parla da solo, già al primo assaggio.
Proprio per questo è perfetto come primo piatto delle feste, da portare in tavola quando il Natale è l’occasione per rallentare e stare insieme.
Fa la sua figura senza essere complicato, è elegante ma conviviale, adatto sia a un pranzo importante sia a una cena più informale, magari la Vigilia, quando si ha voglia di qualcosa di speciale ma non troppo pesante.
Servito in un bel piatto da portata, con la burrata spezzata a mano all’ultimo momento, diventa subito protagonista della tavola.
È una di quelle ricette che restano nella memoria, perché sanno di casa, di cura, di tempo condiviso. Un piatto che non segue le mode ma i momenti, quelli veri, fatti di forchette che si incrociano e di silenzi felici.
Ed è forse proprio questo il motivo per cui, a Natale, funziona così bene.
Un piatto da portare in tavola quando vuoi celebrare qualcosa – anche solo il piacere di stare insieme. Et voilà.






