Quando si parla di tarte tatin si pensa subito al famoso dolce francese con le mele caramellate, nato alla fine dell’Ottocento grazie alle sorelle Tatin.
La leggenda racconta che la ricetta sia nata quasi per caso, dopo aver cotto le mele direttamente nella teglia e aver aggiunto la pasta solo in un secondo momento.
Da allora questa preparazione è diventata uno dei grandi classici della cucina francese e oggi viene reinterpretata in tantissime varianti.
Oltre alla classica versione con le mele, oggi la tarte tatin viene preparata con tantissimi ingredienti diversi.

Verdure di stagione, pomodorini, zucchine, peperoni e cipolle si prestano benissimo a questo tipo di cottura, perché diventano morbidi e saporiti senza perdere la loro consistenza.
È una preparazione versatile che lascia spazio alla fantasia e permette di valorizzare ingredienti semplici, per questo negli ultimi anni la tarte tatin salata ha conquistato sempre più spazio sulle nostre tavole.
Il principio è lo stesso: gli ingredienti vengono sistemati sul fondo della teglia, ricoperti con la pasta e, una volta terminata la cottura, la torta viene capovolta.
Il risultato è una superficie colorata, lucida e ricca di sapore, decisamente scenografica da servire anche quando si hanno ospiti.
Questa versione con le cipolle è una delle mie preferite.
Le cipolle di Tropea novelle diventano morbide e naturalmente dolci durante la cottura, il parmigiano crea una crosticina irresistibile e la provola aggiunge una nota filante che rende ogni fetta ancora più gustosa. Bastano davvero pochi ingredienti per preparare una torta salata che fa sempre un gran figurone.
Perché preparare la tarte tatin con le cipolle
Le cipolle di Tropea sono perfette per questo tipo di ricetta perché hanno un sapore delicato e una naturale dolcezza che si esalta in forno.
Con il calore perdono la loro parte più pungente e diventano morbide, quasi cremose.
L’abbinamento con il parmigiano crea un piacevole contrasto tra la sapidità del formaggio e la dolcezza delle cipolle, mentre la provola rende il ripieno ancora più ricco senza appesantirlo.
Per profumare tutto basta un rametto di rosmarino, qualche macinata di pepe e un filo di olio extravergine d’oliva.
Non serve aggiungere molti altri aromi: il sapore delle cipolle deve restare protagonista. Il parmigiano regala una piacevole nota sapida e durante la cottura forma una crosticina dorata che rende questa tarte tatin ancora più sfiziosa.
Per ricoprire la tarte tatin ho utilizzato la mia pasta quiche fatta in casa, una base che preparo spesso perché rimane friabile, si lavora facilmente e si adatta a tantissime torte salate.
Ed ecco cosa ti preparo per cena: Tarte tatin di cipolle al Parmigiano

Tarte tatin di cipolle al Parmigiano
Ingredienti
- Cipolla di Tropea novella a fette
- 100 g provola
- 50 g parmigiano
- 1 rametto di rosmarino
- Sale e pepe
- Olio evoP
- Pasta brisee (quella che vedi è 1/2 dose della mia solita base per torte salate)
Videoricetta Tarte tatin di cipolle al Parmigiano
Pasta quiche fatta in casa oppure brisée già pronta?

Pasta quiche fatta in casa è la risposta, senza pensarci.
Prepararla richiede davvero pochi minuti e gli ingredienti sono quelli che abbiamo quasi sempre in dispensa.
Il vantaggio è quello di ottenere una base dal sapore più genuino, senza conservanti e con una consistenza che resta friabile anche dopo la cottura.
Una volta provata, ti renderai conto che vale davvero la pena dedicarle qualche minuto in più, io la preparo spesso per torte salate e crostate salate.
In ogni caso, quando hai meno tempo a disposizione puoi scegliere anche un rotolo di pasta brisée già pronta: il risultato sarà comunque buono.
La base diventerà dorata e croccante comunque e in entrambi i casi porterai in tavola una torta salata scenografica, ricca di sapore e perfetta per tante occasioni diverse.
Se non l’hai ancora provata trovi già sul sito la ricetta completa della pasta quiche, che puoi utilizzare anche al posto della classica pasta brisée.
Una volta cotta arriva il momento più bello: si appoggia il piatto sopra la teglia e si capovolge delicatamente la torta.




