Le panelle palermitane. La ricetta per farle in casa

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panelle fatte in casa

Ho un libro di cucina siciliana che per me è un punto di riferimento, quindi durante la mia ultima crisi di astinenza da panelle l’ho consultato sapendo già che avrei avuto la ricetta perfetta per prepararle anche a casa.

La cosa divertente di tutta questa storia è che in effetti, un palermitano che vive a palermo mai si sognerebbe di preparare le panelle a casa.

Questo perché le Panelle sono il primo street Food forse mai creato nella storia. Secondo me a Palermo c’è una friggitoria che fa panelle e crocchè ogni 1500 abitanti, ben superando quindi in termini relativi, il numero delle farmacie. Non sai cosa mangiare, sei a Palermo, ti sembra un orario assurdo per trovare un panino? Stai sereno, il pane e panelle e Crocché lo troverai e ti salverà. 

Difficile quindi trovare un palermitano che prepari a casa le panelle. Magari evita di prenderle già fritte, comprandole quindi crude e friggendole a casa propria con l’olio buono e fresco, ma appunta la fase iniziale per la preparazione è difficile che si faccia a casa.

E perché ti racconto tutto questo? Beh, perché anche questo è scritto sul mio libro di cucina siciliana!

Ho avuto quindi un brivido, legato alla paura che per questo motivo non mi scrivesse la ricetta, ma invece c’era nonostante il preambolo, e così mi sono cimentata per la prima volta a preparare le panelle a casa. Il titolo del libro non lo scrivo, dato che non è più in produzione…

come fare le panelle a casa

Prima cosa da segnalare: Le panelle sono facili da fare!

Forse sarà il fatto che oramai vivendo a Verona mi sono abituata a fare la polenta, ma in effetti non ho trovato particolari difficoltà nel fare le Panelle, che nella fase iniziale prevedono una cottura proprio come se fosse una polenta. Questa crema, molto corposa, di acqua e farina di ceci, cotta per 15 minuti, va poi fatta raffreddare su un tavolo di marmo, stendendola motto sottile.

Questo passaggio per me è stato impossibile organizzarlo a casa mia, dato che il tavolo di marmo non ce l’ho. Ho così organizzato una variante per tagliare le panelle, cioè ho versato tutto la polenta di farina di ceci in uno stampo per plumcake oliato, e l’ho fatto raffreddare. Una volta sodo l’ho sformato e affettato con un coltello ben affilato molto sottilmente.

panelle da affettare

La fase finale: la frittura delle panelle fatte in casa

Su questo, io che sono una friggitrice seriale, non ho avuto particolari problemi, anzi… il profumo delle Panelle che pervadeva la mia casa mia ha resa felice.

Peccato che aprendo le finestre sia andato via troppo velocemente.

I miei bambini le hanno amate, Gp le mangiava come se fossero patatine, io.. beh io le ho mangiate commossa.

Purtroppo non potevo avere la perfezione totale, dato che non disponevo del tipico pane palermitano da panino con le panelle, ovvero la mafalda, o comunque una bella pagnottella morbida con i sesamo, che noi chiamiamo Cimino in dialetto.

Per quello, aspetterò un mesetto dato che il biglietto per Palermo è già pronto.

panino con panelle e crocché palermitano

Ed ecco cosa ti preparo per Cena: La ricetta delle panelle siciliane

panelle fatte in casa
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Panelle fatte in casa

Preparazione 25 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti

  • 350 g farina di ceci
  • 1,050 Lt acqua

sale e pepe

olio per friggere (io olio di arachidi)

La ricetta passo passo

  1. Per prima cosa sciogli la farina di ceci nell'acqua fredda. condisci con sale e pepe e metti sul fuoco e continua a mescolare continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. 

  2. dopo circa 15 minuti si crea una patina sul fondo della pentola e la polenta di farina di ceci si stacca facilmente. é pronta.

  3. Versa la farina di ceci cotta in uno stampo per plumcake oliato e fai raffreddare. La ricetta originale prevede che invece venga steso su un piano di marmo bagnato, e che venga affettato in rettangoli 10x5 appena freddo.

  4. appena si sarà raffreddato, sforma e affetta molto sottilmente, creando in questo modo delle panelle rettangolari.

  5. scalda abbondante olio molto bene e friggi girandole una volta. Le panelle devono rimanere belle dorate e mai scure.

 

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Visualizzo 14 commenti
  • Lisa Fregosi

    mi hai fatto venire una voglia pazzesca di panelle… sarà che la farina di ceci la ho nel DNA !

  • Valentina

    Voglio mangiare le panelleeee…mihai fatto venire troppa voglia! Le proverò!!!

  • Daniela

    La ricetta delle panelle da una palermitana è il top!

  • Martina

    Aspettavo questa ricetta!

  • Serena

    ci vado matta lo avrai immaginato! bellissime

  • IlmondodiChri

    siiii anch’io le faccio così 😀 Super buone

  • Ester

    Buonissime le panelle e da palermitana emigrata le faccio spesso anch’io, solo aggiungo la menta fresca o i semi di finocchio…Io mi sono portata al nord lo stampo apposito, comprato anni fà in via Calderai, ma la mia “zia” …(quella zia che tutte le femmine palermitane hanno e guai a volerci competere tra i fornelli), ricordo che in mancanza di “balata” di marmo usava la latta vuota dell’olio Cuore come stampo, per poi tagliarle tonde.

    • Viviana Dal Pozzo

      Ahahah la boatta dell’olio cuore l’avevo già sentita! Fantastica zia ?

  • CARLO GERMANOTTI

    Bella ricetta, spiegata molto bene, però posso fare una piccola osservazione?Credo che nel composto ci voglia un poco di prezzemolo oppure mi sbaglio?Grazie dell’attenzione

    • Viviana Dal Pozzo

      Ciao Carlo, grazie :-). No il prezzemolo non è indispensabile per avere le vere panelle. In alcune friggitorie lo aggiungono all’impasto, così come lo mettono nelle crocchè di patate. Del resto… il petrusinonsta su tutto ahahah buona giornata

  • Rosi Lo Cascio

    Mi permetto di suggerire un piccolo accorgimento che riguarda il taglio(dopo aver estratto l’impasto dallo stampo da plumcake). Tagliarlo come se fosse pan di spagna,ricavandone almeno 5o6 fette(cm. 30×11). Sovrapporle e tagliare ancora formando fettine a piacere. Questo taglio rispetta la maglia e le panelle risulteranno migliori(con le “papole” che i palermitani ben conoscono).

    • Viviana Dal Pozzo

      Grazie della dritta! Qualche papola in più ci sta ?

  • flavia Tranchina

    Ho provato questa ricetta ieri sera, le mie amiche hanno fatto da cavie. Sono piaciute molto!!! Ottime davvero!

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