venerdì 17 febbraio 2012

I Falafel di Mima


Mima è una mia grande amica. Ci siamo conosciute in VipVerona... voi già l'avete vista una volta, esattamente in questa foto qui, in cui entrambe eravamo vicine vicine e avevamo gli occhi pieni di Luce dopo aver vissuto due giornate con il meravigliosoMaestro Patch!

Patch Adams e Chiummy

Mima è di origini libanesi, si è trasferita a vivere in Italia vent'anni fa e parla il dialetto veronese doc in modo meraviglioso :-) inoltre parla anche l'italiano, il francese, l'inglese, ma.. soprattutto l'arabo! Io la adoro quando lo parla, ed una cosa particolare e meravigliosa è che OGNI volta che ci vediamo, in un modo o nell'altro succede qualcosa che la porti a parlare arabo. Sono certa che in un'altra mia vita anche io lo sapessi parlare :-)

Adoro non soltanto ascoltare le sue parole in arabo fra cui ogni tanto capto qualcosa (sempre sicula sono, e il suono al dialetto “stcetto stcetto” molto simile è!) ma adoro anche la sua cucina!
Quindi, lei sapendolo, spesso mi invita a pranzo, specialmente quando ha in mente qualcosa di particolare come... i Falafel!!! :-)

I Falafel anche in Libano si preparano spesso con dei preparati, ma in questa occasione Mima si è superata e ha deciso di prepararli perfettamente come da ricetta antica... quindi ha aperto il suo libro di ricette, che io ho fotografato così da darvi per filo e per segno gli ingredienti! Hihihi

Non pare, é in arabo :-)

era il primo libro scritto in arabo che vedevo, so che gli arabi hanno inventato i numeri, in realtà io non ce ne ho capito manco mezzo :-)! Inoltre questo libro mi ha dato modo di sperimentare come tutto sia relativo, perché si sfoglia al contrario, ma è il contrario per me, mica per il mondo arabo per cui invece è il senso corretto e sono i miei libri a sfogliarsi al contrario... insomma, un po' contorto ma io mi sono illuminata, spero di avervelo fatto capire :-)

Tornando ai Falafel, Mima sapendo che sarei andata da lei armata di macchina fotografica ha preparato il set ed io vi mostro tutti i passaggi...

Gli ingredienti

Ingredienti dei Falafel

l'impasto di ceci e fave tritate

Impasto dei Falafel

la creazione del Falafel

Creazione dei Falafel

La frittura perfetta del Falafel

i Falafel che friggono felici

la presentazione del pranzetto in perfetto Arabostyle 

falafel

e poi si mangiano così, spezzettati, conditi con prezzemolo, pomodoro, sottaceti, crema tarator, il tutto sul pane arabo diviso a metà, arrotolati e mangiati allegramente mugolando per quanto siano buoni :-)

E tra poco te magno

Ps: Ringrazio di Cuore la famiglia di Mima che non essendo abituata ad avere una Blogger armata di macchina fotografica ha tollerato pazientemente il servizio fotografico che vi  ho appena mostrato :-)

Falafel della Mima
1 bicchiere di fave secche senza buccia
½ bicchiere di ceci secchi
2 spicchi d'aglio
½ cipolla bianca
una manciata di prezzemolo fresco
2 cucchiaini di sale
servirebbe un ½ cucchiaino di una spezia di colore giallino che sarebbe una sorta di sedano essiccato, il cui nome è intraducibile in italiano... (con molta probabilità si tratta del coriandolo).
1 cucchiaino da caffè di pepe
1 cucchiaino da caffè di paprika
1 cucchiaino da caffè di cannella
1/2 cucchiaino da caffè di cumino in polvere
¼ cucchiaino da caffè di bicarbonato
olio per frittura abbondante

per servire: salsa tarator che viene fatta con 4 cucchiai di tahin, un limone strizzato ed uno spicchio d'aglio pestato, il tutto montato bene con una forchetta o una frusta.

La sera prima mettere in ammollo i legumi (io i ceci oramai li tengo in ammollo anche 24 ore). Sciacquarli, scolarli bene e metterli in un mixer insieme all'aglio, la cipolla, il prezzemolo tritato. Tritare bene il tutto, aggiungere le spezie rimixare bene e lasciar riposare l'impasto per un'ora.
Scaldare bene l'olio (dev'essere abbondante perché i falafel devono immergersi completamente), se avete l'attrezzino apposito usate quello (io da questo natale c'è l'ho :* grazie Mimaaaaa) altrimenti fate voi con le vostre manine belle i falafel possibilmente della stessa dimensione e buttateli nell'olio. Quando diventano di un bell'arancio dorato scolateli, metteteli su un foglio di carta assorbente e servite insieme a tutto il resto :-)

Buon appetitooooo!!!



...E per chi se lo fosse chiesto... Mima è il suo nome clown, che in arabo è un vezzeggiativo di mamma. Il suo vero nome è Amal, che in italiano si traduce come Speranza. Credo sia questo tuo nome ad averci unite mia adorata amica, poi beh... un bimbo speciale ha stretto con doppio nodo il nostro magico incontro.
Ti voglio bene!


21 commenti:

Ely ha detto...

Ma che bella la foto!!!!! Sei una persona meravigliosa..... hai una forza che trasmetti a chi ti stà in torno...
Ma passiamo ai Falafel, è da tanto che li voglio fare e mi sà che mi cimenterò!!!! Un bacione grande grande!!!
Ely

Giada ha detto...

Che meraviglia gauardare queste foto..piene di colore e di sapori!!! IO che ho un debole per i falafel =)))

Cocci ha detto...

Ciao
entro in punta di piedi nel tuo mondo...ho scoperto per caso il tuo blog grazie alla coda di rospo.
Poi una cosa tira l'altra e mi son trovata a leggere di te, del tuo passato, del presente e del futuro che ti si prepara davanti.
Ti metto tra i preferiti, mi annoto i falafel e ti ringrazio per l'energia e la meravogliosa positività che trasmetti :-)

Mary ha detto...

Che bel piatto Viviana !
foto bellissime...e chissà come ti sei divertita...un bacione !

Valentina ha detto...

Che bello questo scambio culturale,ti rubo la ricetta e qs sera :'cosa ti preparoper cena?'besos

Saretta ha detto...

Questa ricetta fa impallidire i miei falafel pubblicati poco tempo fa..ora riprovo!E che bel ome questa tua amica Vivi!bacione

Viviana B. ha detto...

Uh che roba complicata! Mi sa che faccio prima a trovarmi un'amica libanese che me li cucina… He! He! He!
Bellissima la tua descrizione, sei davvero una persona splendida, Vivi-tesoraaaaa!!!!

da Sergio ha detto...

Grazie!!! Avevo bisogno della ricetta. Devo dimostrare di farli bene alla mia morosa: il suo ex era della Giordania e quindi era un esperto di falafel...

Viviana B. ha detto...

@ da Sergio
Ho citato questo tuo commento in un altro blog che seguo: non è vero che i ragazzi italiani romantici si sono estinti! Magari siete a rischio, come la foca monaca e il leopardo delle nevi, ma ci siete ancora, evviva! :-)

da Sergio ha detto...

:-) Un po' romanticone in effetti lo sono. Ma il mio rapporto con le donne e, in particolare, il rapporto che le donne hanno con me, meriterebbero in blog a parte. Cmq ti ringrazio per la citazione! Mi riservo di raccontarti imprese più esemplari...

determinata ha detto...

devono essere di un gustoso questi falafel... e dopo aver visto le tue splendide foto e la "spiega" precisa e chiara della ricetta, ho deciso che li voglio proprio fare... sei un mito Viviana <3

Mela ha detto...

Mammamia, Vivi, è una vita che li inseguo e non li ho mai fatti. Pensavo di fare un salto a Ballarò per cercare qualche spezia, se il tempo tiene mi sa che ci faccio un salto questo weekend, e poi vediamo cosa ne esce !

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

oh! che bellezza! finalmente una ricetta originale garantita dei Falafel!! somiglia abbastanza a quella che ho, ma di questa mi fido di più!
e poi la crema tarator mi mancava!
grazie a te e a Mima Amal!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

un'altra cosa... ma quell'attrezzino? è difficile da trovare qui in Italia???

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Hanno un'aspetto golosissimo! La prossima volta li preparo con la ricetta di Mina con l'aggiunta delle fave :-)

Lauradv ha detto...

Caspita che foto spaziali!!! Una bellissima amicizia e la possibilità di poterti avvicinare a una cucina che adoro :)

Viviana ha detto...

*Ely Grazie :******* Sì, provaliii... sono più facili a dirsi che a farsi, certo forse ci vuole un po' di tempo, ma considera che ne puoi fare di più e poi anche congelare l'impasto :****

*Giada anche io... e l'ho scoperto da pochissimo, cioè da quando Mima me li ha fatti conoscere! poi sono fantastici anche perchè sono un modo gustoso per mangaire legumi :-) un bacioneeee

*Cocci Grazie di cuoreee!!! che bello il tuo commento! :*** ora vengo anche io nel tuo mondo! un bacioneeeee

*Mary ci siamo divertite assai! mima è una forza della natura :-)) un bacioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

*Valentina fammi sapere come ti son venuti!!! un bacioneeeee

*Saretta e beh... ero in una cucina luminosissima insieme ad una donna luminosissima, a preparare un piatto che sembrano piccoli soli! e ci credo che ste fotine rendano l'idea hihihihi! il falafel comunque secondo me sempre un mito è! ora vengo a vedere come li hai preparati tu.. un bacioneeee

*Viviana tesoraaaaaaa no no no ... sono più facili a dirsi che a farsiiii!! però facciam ocosì, tu mi vieni a trovare ed io te li faccio trovare :********

*Sergiooooooo com'è andataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa????? facci sapereeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!! W gli uomini Italiani (e quelli di tutto il mondo, specialmente se romantici ghiiii)
ps: curiosisssssima di conoscere le tue imprese :))))

*Determinata sì lo erano assaissimo! anche eprchè la cremina tarator e i sottaceti fanno in modo che mangieresti paninetti fino a scoppiarne :) un bacioneeee!!

*Mela nei negozi magrebini secondo me trovi le "7spezie" che sarebbero già quelle necessarie ai falafel. Poi però ti serve anche il coriandolo macinato a parte :-) un bacioooo

*Valeeeee zizi, origggginalissima e garantitisssima è! quell'attrezzino non so dove si trovi, forse in qualche negozio di cibo magrebino, però riescono benissimo anche a mano :-) un bacioneeeeeee

*Twostella anche io ero convinta che fossero solo di ceci, e poi vado a scoprire che ci sono più che altro fave! buoni erano buonisssimi, quindi consiglio di provarli! un bacioooo

*Lauraaaaa :***** in effetti ogni volta che Mima prepara per qualche cena libanese cerco di organizzarmi con lei in modo da andar a fare manovalanza per uimparare il più possibile! è un acucina molto diversa da quella italiana! un baciooooooooo

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

Si, Vivi, lo so che vengono benissimo anche a mano, li ho fatti diverse volte, ma sai gli attrezzini mi piacciono!
La prossima volta però li faccio con la ricetta di Mima!
cià

Lorena ha detto...

che bello aver avuto l'onore di incontrare Patch Adams!...mio papà deve spesso tornare all'ospedale ed è contento quando passano i clown di corsia :)
Riguardo al libro mi hai fatto tornare in mente una canzone di Caparezza che dice: "...Dicono che gli arabi scrivono al contrario
Mohammed ha detto che io scrivo al contrario..."
ahahahah azzeccatissima direi. Saluti da una messinese! a presto! :D

Betelgeuse ha detto...

Bellissime le tue ricette e soprattutto la spontaneità e la passione che trapelano da ogni tua parola! Ti seguo volentieri e...rubo questa ricettina perché io adoro i Felafel!!!!

Baci, buona giornata!

Simona Obialero ha detto...

Ci provo anche io, che fameeee!
(^ ^) simona