mercoledì 29 ottobre 2014

Gioia

Questo post lo dedico

a chi segue la mia vita da anni
a chi ha riso con me
a chi ha pianto con me
a chi mi ha dato coraggio nei momenti più duri della mia vita
a chi mi vuole bene
a chi mi sente amica, anche se non abbiamo mai avuto un contatto
a chi mi ha augurato ogni bene
a chi ha speranza
a chi crede che siamo noi a costruire la nostra realtà
a chi crede che siamo noi a costruire soprattutto la nostra felicità
a chi “legge” nella propria vita
a chi pensa che se si ha paura vuol dire che sì, si può essere coraggiosi
e... a chi vuole vivere con e per Amore

il 12 settembre è nato Gioele, un bambino con gli occhi blu notte, lo sguardo saggio e un nome che richiama la Gioia... La Gioia in cui credo e ho sempre creduto.

Sono Felice...

Sono Tornata!!!!


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lunedì 28 luglio 2014

Pasta finocchietto selvatico e Ricotta



Qualche giorno fa, gironzolando per un supermercato ho avuto una visione:
ho visto nel banco frigo vicino alla zona di frutta e verdura una vaschetta contenente nientepopòdimenoche il mio amico Sig. Finocchietto Selvatico!!! era in una vaschetta con un'etichetta che ne segnava il peso, ovvero 20 grammi. In preda ad una gioia profonda ne ho subito messe nel carrello due vaschette e ho continuato a far la spesa col pensiero di quando abitavo a Palermo e per le vie non era insolito trovare (quando era periodo di finocchietto selvatico, e quindi quando era il periodo della pasta con le sarde) una 126 o una topolino con il portabagagli aperto ed un banchettino davanti e sopra cespugli immensi di finocchietto selvatico.

Qualcuno di voi forse si ricorderà che a me trovare qui, in provincia di Verona, il finocchietto selvatico lascia totalmente indifferente............

E così tornata a casa ho voluto preparare questo primo velocissimo in cui ho unito il mio amore per il finocchietto con il mio amore per la Sicilia...

ecco a voi:



La pasta con ricotta e finocchietto selvatico

200 g di fusilli o di caserecce
40 g di finocchietto selvatico
3 sardine sottosale
200 g di ricotta di pecora
uno spicchio d'aglio
un limone biologico
ricotta o pecorino affumicato da grattugiare
olio extra v.

ho lavato il finocchietto selvatico e l'ho lessato in abbondante acqua salata, l'ho scoltato tenendo da parte l'acqua che mi è servita per cuocere la pasta.
Ho dissalato le sardine e le ho fatte sciogliere in una padella con dell'olio ed uno spicchio d'aglio. Ho tolto lo spicchio d'aglio quando ha iniziato ad imbiondirsi e ho aggiunto il finocchietto strizzato e tagliato grossolanamente. Ho versato un mestolo di acqua di cottura del finocchietto e ho lasciato insaporire.
Mentre la pasta si cuoceva ho frullato il finocchietto con la ricotta e gli ho grattugiato poca buccia di limone.
Ho scolato la pasta al dente, tenendo da parte una tazza con l'acqua di cottura, e ho lasciato saltare per pochi istanti la pasta con la crema al finocchietto, regolando la cremosità desiderata con l'acqua di cottura.
Ho impiattato e spolverato con la ricotta affumicata.

Buono, facile veloce e molto molto siculo :-)
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lunedì 21 luglio 2014

Contorno mediterraneo al forno



 Oggi più che un post creerò una galleria fotografica!
Per questo piatto credo di aver scattato un centinaio di foto, e questo perché i colori erano spettacolari, perché mi aiutava Mia, e perché ero abbastanza incapace nel trasmettere attraverso la fotografia quello che i nostri occhi vedevano! 




I più attenti tra di voi, avranno notato che spesso lo sfondo delle mie fotografie è lo stesso. Questo tavolo antico con delle farfalle argentate stampate sopra che non si capisce bene con che difficilissima tecnica siano state applicate sul legno.

Vi svelo un segreto: è la cerata che ho comprato per coprire il mio tavolo in veranda :-)

Mi da una resa fotografica stupefacente perché riflette la luce... un po' come quei triangoli di carta argentata che si reggono con le mani tenendoli sotto il mento quando si prende il sole per riflettere alla grande e per avere l'abbronzatura più uniforme che si può? Li avete mai visti? Andavano alla grande intorno agli anni '90 :-) (per chi di voi potrebbe far dipendere da questa informazione la continuazione della lettura del mio post, o peggio ancora, del mio blog, sappiate che non l'ho mai usato hihihihih).
Sono lontani quei momenti in cui tutti i miei cartoncini provocavano turbamenti :-). cari lettori miei, so che voi andrete oltre e accetterete ugualmente le mie fotografie scattate durante questa mia fase “take it easy” :-)


Detto questo parliamo subito della ricetta di oggi.

Questa è decisamente una ricetta: apro il frigo e trovo. Oggi prepariamo un contorno!
Ovviamente in qeusto periodo dell'anno in frigo trovo: peperoni (gialli, perché a Gp piacciono di più), melanzane, pomodori, zucchine e... insolitamente, quel giorno stazionavano anche due patate novelle grosse e lesse, avanzate la sera prima. Dovevo sistemarle al forno, ne ero convinta! E a fargli compagnia ho aggiunto un po' di compagni di frigo...



La ricetta è davvero semplicissima, e potrebbe anche essere decisamente dietetica dato che i grassi utilizzati possono ridursi a piacimento. Avendo due mozzarelle in scadenza ho aggiunto anche quelle, voi scegliete il formaggio o i formaggi che più preferite.




Contorno mediterraneo al Forno
2 patate lesse di grosse dimensioni
1 peperone
1 melanzana tonda
2 zucchine
un grosso pomodoro
2 mozzarelle (o formaggi a vostro gusto)
olio extra v.
qualche fiocchetto di burro (io ho usato un burro salato)
timo
basilico
sale e pepe

Pilite e tagliate tutte le verdure a fette, più o meno dello stesso spessore. Tagliate anche i formaggi a fettine.
In una teglia leggermente imburrata, posizionate tutte le fette in piedi, una accanto all'altra, andando a intervallarle tra di loro (oltre che le verdure, intervallate anche il formaggio).
Spennellate con un po' d'olio extra vergine, spolverate di sale, di pepe, se volete mettete qualche fiocchetto di burro e guarnite con steli di timo e qualche fogliolina di basilico.
Cuocete in forno caldo a 200° ventilato per 30/40 minuti, ovvero fino a quando vi sembreranno tutte cotte e dorate. 


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giovedì 17 luglio 2014

Insalata Soia e Sesamo



Nel mese di Maggio Giampietro è stato in Cina per lavoro.
É stato un mese mooooolto lungo per tutti noi. Da un lato eravamo felici perché l'esperienza lavorativa di Gp è stata meravigliosa, ma dall'altro il fatto di non essere vicini è stato un po' difficile. In questi casi però io ho sempre il mio asso nella manica, ovvero Nonna Nancy che tutti voi conoscete come la nonna con la valigia sempre pronta.
Io adoro la mia mamma!!!

Al ritorno Gp mi ha fatto vedere le foto, e la cosa che mi ha divertita tantissimo, è stata che ogni cibo che ha mangiato l'ha fotografato!!!!! Ha mangiato benisssimissimo (beh, lui è ovviamente partito avvantaggiato dato che noi spesso mangiamo asiatico anche a casa) e un po' di nostalgia gli è rimasta...
Così ecco la Vivi Cinciaulìn in cucina!!!
Ho iniziato a maneggiare Tofu e salsa di soia, e dalle fotografie e dai racconti ho provato a ricalcare un po' le delizie che ha mangiato.
Un po' ci sono riuscita :-) ad esempio con questa ricetta di cui vi farò vedere una diapositiva:



La ricetta però non ve la posso dare in questo momento, perché, come ben ricorderete, siamo nella fase “semplicità” e il piatto che vedete lì su necessita di circa due orette di preparazione.

Maaaaaa.... Vivi Cinciaulìn è riuscita anche nell'impresa: facile, veloce, semplice e asiatico!
Così ecco a voi questa insalata fresca freschissima, per i giorni caldi caldissimi estivi.

Gli ingredienti fondamentali sono la soia e il sesamo...



Insalata Soia e Sesamo Cinciaulìn
un piccolo cespo di insalata gentile
un piattino di germogli di soia
un panetto di tofu (del tipo sodo)
qualche sfoglia di zenzero in agrodolce
salsa di soia
gomasio
olio di sesamo



per prima cosa va scottato il panetto di tofu su una piastra calda, pochi minuti per lato (il tofu va sempre cotto almeno cinque minuti prima di mangiarlo), si taglia a pezzetti e si mette da parte.
A questo punto, essendo la ricetta molto molto semplice, si passa direttamente all'impiattamento, mettendo come prima cosa l'insalata gentile lavata, asciugata e tagliata, poi i germogli di soia, poi i pezzetti di tofu e a questo punto si condisce con lo zenzero tagliuzzato in piccoli pezzetti, il gomasio, la salsa di soia e l'olio si sesamo (io uso quello di sesamo tostato che è più saporito)


Questa ventata Asiatica è apprezzata da tutti in famiglia :-) 


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lunedì 14 luglio 2014

Pizza No-Stress



Nella scorsa puntata vi avevo fatto una testa così circa la ricerca della semplicità nella mia vita.
Sono appunto ancora in questa fase.
Voi sapete che io adoro i lievitati, che ho creato un lievito madre da sola a casa che mi ha dato tante soddisfazioni, che amo le lievitazioni luuuunghe, con pooooco lievito, anche perché in fin dei conti non è che ci faccia nemmeno tanto bene appanzarci di un lievitato magari poco lievitato e tanto inlievitato :-) (la parola d'ordine semplicità, è da intendersi e da ricercarsi solo ed esclusivamente nella vita pratica, per quanto riguarda le mie forme espressive credo che la semplicità non mi avrà mai)...

Ma... c'è un Ma!

Da quando sono incinta non riesco più a godermi una buona pizza. Magari ancora quella che faccio a casa riesco a tollerarla, ma fuori non riesco più. Dopo l'assaggio sento un corpo estraneo dentro al mio stomaco, e non è proprio una sensazione piacevole.

Questo fattaccio (mi ci vedete voi senza pizza???? naaaaaa... durerà ancora due mesi!!), unito alla ricerca sempre viva della semplicità nella mia vita, hanno generato questa meravigliosa ricetta-riciclo.



Avete voglia di pizza?
Non avete voglia di farla?
Non avete tempo per farla lievitare degnamente?
Avete un mix delle precedenti due domande?
Avete a casa della salsa di pomodoro?
Avete a casa del formaggio?
Avete voglia di accendere il forno? No? Dai, solo per dieci minuti!
Avete delle fette di pane di cui volete sbarazzarvi e non sapete come?

Se avete risposto “Sì” a qualcuna delle precedenti domande, anche in ordine sparso, ma direi che alla prima domanda sia importante aver risposto sì, ed anche all'ultima... beh allora siete nel posto giusto al momento giusto! Io vi darò l'idea giusta! :-)



Pizza (decisamente senza impasto) NO-STRESS
pane raffermo, a fette o a pezzi (io avevo del pane di Altamura, di un'ottima annata)
mozzarella o formaggi vari
salsa o pomodori in pezzi, o freschi
olio extra vergine
origano sale e pepe
e se avete prosciutto, carciofi, funghi, capperi, acciughe, o qualsiasi altro ingrediente vi piaccia sulla pizza allora è il momento di tirarlo fuori dal frigo.

Se avete il pane già affettato sarà ancora meno stress, ma se lo avete a pezzi, cercate di farne delle fette. Bagnate ogni fetta con dell'acqua (se il vostro pane è davvero molto duro immergetelo per qualche minuto, altrimenti basterà un semplice passaggio a volo radente sotto al rubinetto), poi posizionatelo su una teglia oliata.
Versate sopra il pomodoro, mettete la mozzarella, gli altri ingredienti (l'origano è sempre meglio metterlo in uscita, e mai in cottura), un po' di sale, di pepe, un giretto d'olio e mettete in forno a 200° per dieci minuti, e comunque finché non si sarà sciolto il formaggio e il tutto non avrà assunto la forma della pizza. 

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